Sunday 4 december 2011 7 04 /12 /Dic /2011 11:30

 

niente addobbi nella cittadina baroniese. solamente luminarie. la mancanza finanziaria del comune siniscolese non permette di  creare addobbi natalizi, in una crisi gravissima dove siniscola è colpita con un tasso di disoccupati e giovani in cerca di lavoro la situazione è molto grave. con un numero di disoccupati  altissimo. famiglie senza reddito dove bussano al comune per essere aiutati. pignoramenti , sfratti, e anche aiuti di genere alimentare di estrema povertà questa la situazione di molti comuni della sardegna dove lo stato centrale , non si adopera per finanziare , ma solamente tagli ai comuni . molti comuni sono con le mani legate . privi di poter creare lavoro e aiuti a moltissimi cittadini, tutto questo creando malcontento e guerra tra poveri. lo stato garante della civiltà e del rispetto della costituzione dovrebbe prendere in considerazione la situazione sarda. la sardegna dopo la calabria è al secondo posto in europa per tasso di disoccupazione. auguro a tutti i lettori del blog buon natale e felice anno con nuove speranze e nuove prospettive per il futuro di siniscola e di tutta la sardegnadisoccupazione2[1]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di pantaeone
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Sunday 31 july 2011 7 31 /07 /Lug /2011 21:26

un viaggio attraverso  le maschere di tutto il mondo . l'opera presentata a posada della scrittrice di siniscola. attraverso fotografie di maschere di provenienza mondiale e regionale , illustra nell'opera  gli antichi riti con maschere  che venivano usate per scacciare spiriti . invocare la pioggia fino ad arrivare alla sardegna , questo libro costituisce un excursus di carattere geo -etnograficotra i popoli di tutto il mondo  grande viaggio virtuale dell'uomo  alla ricerca di ciò  che la maschera  più   che nascondere  svela  i misteri palesemente  , nata  a siniscola ha pubblicato altri libri di etnologia. insegna lettere nel liceo scientifico di porto torres  http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=623002tmpPZu58I001

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Sunday 31 july 2011 7 31 /07 /Lug /2011 12:53

la maschera non rappresenta  soltanto un semplice oggetto artistico o un atto creativo,ma si manifesta sopratutto come un segno comunicativo che accomuna tutti gli uomini nel tempo e nello spazio  . questo libro costituisce un excursus di carattere geo-etnografico  tra i  popoli di tutto il mondo. è un viaggio virtuale nell'uomo alla ricerca di ciò che la maschera ,più che nascondere,  svela palesemente ......   tmpPZu58I001                                                                    

Di pantaeone
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Saturday 18 june 2011 6 18 /06 /Giu /2011 18:42

Occorrono 300mila euro per «collegarsi» al Montalbo

SINISCOLA. Comprare l’acqua nei negozi o spostarsi verso le sorgenti per rimpinguare le scorte domestiche, necessarie per bere, cucinare e talvolta persino per lavarsi, è un nervo scoperto per migliaia di siniscolesi. La risorsa di rubinetto, infatti, da anni è di qualità scadente in gran parte del territorio comunale. L’ordinanza di non potabilità è in vigore da mesi. Facile intuire che quando arrivano le bollette, i destinatari le rispedirebbero volentieri indietro. L’amministrazione comunale cerca di risolvere le cose. Ci prova bussando alla Regione. Il sindaco Rocco Celentano ha chiesto un finanziamento di 300mila euro per avviare la prima parte del piano di lavoro indispensabile per servire le case del territorio con l’acqua pura di Fruncu’e oche. Nel cuore del Montalbo, infatti,”dorme” una quantità di risorsa idrica stimata in 15 milioni di metri cubi. Ciò significa una fonte di approvvigionamento praticamente illimitata. Avere l’acquedotto collegato con le sorgenti del monte è considerata una priorità. Sono i cittadini a volerlo. I disagi idrici, infatti, non si contano più, nonostante le bollette siano salate, con costi decisamente superiori rispetto al servizio erogato e una serie di contenziosi legali che attendono una sentenza. Con i 300mila chiesti all’assessorato regionale all’Ambiente, Siniscola intende sviluppare il patrimonio idropotabile del Montalbo. Sostanzialmente, il Comune vuole elaborare uno studio di fattibilità per realizzare un impianto-pilota di captazione idrica nella valle di Sa conca’e Locòli, finalizzato proprio alla valutazione dei prelievi idrici sostenibili nel bacino acquifero carsico del Montalbo. L’impianto ha quindi lo scopo di verificare eventuali interazioni negative tra i prelievi d’acqua e l’ambiente, per quantificare quanta risorsa blu si possa dirottare dalla montagna per servire le case del Siniscolese senza danneggiare l’ecosistema carsico. Se lo studio venisse finanziato, si tratterebbe di un passo importante verso l’allacciamento delle condotte idriche dell’intero territorio alla sorgente di Fruncu’e oche. Un obiettivo, questo, che è stato la punta di diamante della campagna elettorale di tutti i partiti politici, e che il sindaco intende attuare nel minor tempo possibile. Avere una miniera d’acqua pura a portata di mano ma essere serviti da quella che arriva da altre parti, e per di più di qualità inferiore, è uno dei paradossi più eclatanti del territorio.

Di pantaeone
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Friday 17 june 2011 5 17 /06 /Giu /2011 13:23

la Cisl col segretario generale Mario Medde: «La nostra Isola è al primo posto tra le regioni italiane, sesta in Europa». Per questo «è importante che la Regione vari un programma pluriennale di lotta alla disoccupazione giovanile». La Cisl si dice preoccupata «dalla scarsa efficacia degli strumenti attuali».

Il tasso di disoccupazione giovanile in Sardegna è arrivato al 44,7 per cento ed è «più preoccupante» del dato nazionale già di per sé «di evidente criticità», visto che è assestato al 28,9 per cento. DOVREBBE AGGIRARSI CIRCA AL NUMERO DI 280000 DISOCCUPATI. SITUAZIONE INSOSTENIBILE  E SENZA SBOCCHI GLI AMORTIZZATORI SOCIALI SERVONO SOLAMENTE PER CHI AVEVA UN LAVORO . CHI IL LAVORO NON LO à DA TANTO TEMPO è ALLO STATO DI ESTREMA POVERTà SENZA NESSUN SOSTEGNO . DALLO STATO . AZIENDE IN FALLIMENTO, IMPRESE AGRICOLE SENZA SOSTEGNI. EDILIZIA FERMA, NULLA ALL'ORIZZONTE . SOLAMENTE IPOTESI DISCORSI DI SOSTEGNO CHE NON  PORTANO NESSUNA SITUAZIONE PER CHI  è DISOCCUPATO

 

Di pantaeone
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Thursday 16 june 2011 4 16 /06 /Giu /2011 20:22

Il nuo0[2]vo provvedimento apre un nuovo filone nelle indagini avviate da mesi dal magistrato sulla possibile correlazione fra le attivita' svolte nella base e le morti di pastori, personale militare e le malformazioni di animali. La decisione e' scattata dopo le denunce di familiari di persone decedute dopo essersi ammalate e che hanno vissuto nei pressi delle emissioni elettromagnetiche ,Il nuovo provvedimento apre un nuovo filone nelle indagini avviate da mesi dal magistrato sulla possibile correlazione fra le attivita' svolte nella base e le morti di pastori, personale militare e le malformazioni di animali. La decisione e' scattata dopo le denunce di familiari di persone decedute dopo essersi ammalate e che hanno vissuto nei pressi delle emissioni elettromagnetiche Il procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ha emesso un decreto di sequestro probatorio, per sei mesi, di 12 radar fissi piu' uno mobile del Poligono di Perdasdefogu-Salto di Quirra

Di pantaeone
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Thursday 16 june 2011 4 16 /06 /Giu /2011 20:12

per raccogliere fondi destinati all'associazione per la cura della talassemia di Sassari all'associazione di volontari della Cna udinese ''Ascoltiamo le Voci che Chiamano''. I podisti toccheranno i comuni di Nuoro, Orgosolo, Tortoli', Cagliari, Teulada, Carbonia, Villacidro, Villamar, Oristano, Alghero, Porto Torres, Sassari, Castelsardo, Santa Teresa Gallura e Arzachena. All'iniziativa collaborano il Circolo dei Sardi ''Montanaru'' di Udine e la Cna  Venti podisti friulani compiranno il periplo della Sardegna dal 26 giugno al primo luglio, con partenza e arrivo a Olbia,

Di pantaeone
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Saturday 21 may 2011 6 21 /05 /Mag /2011 09:38

CAGLIARI— Battaglia incerta e ballottaggi per i sindaci a Cagliari e Iglesias. Carbonia e Villacidro (gli altri due capoluoghi di provincia) al centrosinistra. Sorpresa, anzi colpo di scena, a Olbia: dopo un lungo testa a testa, a notte inoltrata, sul deputato Settimo Nizzi, Popolo della libertà, sembra aver preso un consistente vantaggio Gianni Giovannelli, sindaco uscente per il centrosinistra, «silurato» dalla sua maggioranza e candidato da una coalizione vasta e composita (da Pd e Idv a Fli), una sorta di «comitato» antiberlusconiano. Contro il quale e a fianco di Nizzi, il presidente del consiglio— che «risiede» a Portorotondo, sobborgo di Olbia di cui è cittadino onorario— si era personalmente impegnato con l’unica convention elettorale in Sardegna.

Giovannelli potrebbe essere eletto già al primo turno: a metà spoglio, è oltre il 52%, 7/8 punti più di Nizzi. E la Sardegna ha bocciato senza appello il nucleare: referendum con plebiscito (97,2%) contro l’installazione di centrali e di siti per lo stoccaggio di scorie. Alta anche l’affluenza, hanno votato 780 mila, il 59,5%. Cagliari e Olbia da quasi 20 anni sono governate dal centrodestra. A Cagliari meno di un punto (45,04 contro 44,85) divide Massimo Fantola — riformatore (già Patto Segni) sostenuto da una coalizione con Pdl, Udc e gli altri partiti che alla Regione appoggiano la giunta presieduta da Ugo Cappellacci — da Massimo Zedda, giovanissimo consigliere regionale di Sinistra, Ecologia e Libertà. Alle primarie Zedda, 35 anni, contro ogni pronostico, aveva travolto uno dei leader del Pd sardo, il senatore ed ex presidente della Regione Antonello Cabras e non ha fatto poi mistero di scommettere su un ricambio generazionale e di puntare sulla mobilitazione dei delusi del centrosinistra. A Cagliari ha votato il 71,4%, 4 punti in più delle precedenti elezioni comunali.

Al centrodestra sono mancati i voti di Ignazio Artizzu, Fli, più del 4%, escluso dalla coalizione per un veto del centrodestra da Roma. «Il ballottaggio non è una tragedia» , minimizza il senatore Mariano Delogu, coordinatore regionale del Pdl. Olbia è da sempre roccaforte del Popolo delle libertà. Nizzi, medico e amico del presidente del consiglio, era pronosticato facile vincitore. È stata una competizione elettorale con veleni, denunce e indagini giudiziarie. L’Udc si è spaccata e ha presentato liste nelle due coalizioni. Parziale consolazione: Portorotondo, da sempre berlusconiana, non ha «tradito» : Nizzi ha riportato 298 voti contro i 198 di Giovannelli. Nel centrodestra c’è chi ha motivo per essere soddisfatto: il presidente della Regione Ugo Cappellacci, pur «diffidato» dal Pdl nazionale, ha cavalcato il referendum sul nucleare e ora non nasconde la sua soddisfazione: «È un risultato politico straordinario e significativo per l’Italia. Non vogliamo il nucleare, è pericoloso. Punteremo sulle rinnovabili e sul sole, che davvero in Sardegna non ci manca»

Di pantaeone
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Saturday 21 may 2011 6 21 /05 /Mag /2011 09:25

Lo 220px-Piazza Roma Carbonia[1]sfidante del centrodestra, Antonello Mereu, dell'Udc, è infatti inchiodato al 23,64%. "I cittadini hanno premiato il buon lavoro della precedente amministrazione di centrosinistra - ha commentato Casti -. Ancora una volta ci è stata data fiducia. Mi aspettavo di vincere - ha aggiunto -, ma non con questa percentuale schiacciante". Tra gli altri candidati, buona performance dell'aspirante sindaco della lista civica Riformare Carbonia, Peppino La Rosa, attestato oltre il 5%, seguito da Alberto Zonchello, dell'altra civica Innovazione e Progresso, che conquista il 3,64%. Luciana La Mantia del Psd'Az si ferma invece al 3,44%, Diego Fronterrè dell'Idv al 2,34%, Giovanni Murgioni di Sardegna socialista allo 0,89%. -segnali di  cambiamenti in tutta la sardegna  iniziano a rivedersi molti votanti astensionismo ridotto . in provincia di nuoro . siniscola .

Di pantaeone
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Wednesday 18 may 2011 3 18 /05 /Mag /2011 22:52

campano ma residente a Siniscola da 40 anni, non perde il suo aplomb. È il primo sindaco del Partito socialista da quasi mezzo secolo. Dai tempi di Bovore Mogno, al quale ieri, in cimitero, ha voluto rendere omaggio. Sulla scrivania del suo nuovo ufficio, ieri il sindaco ha trovato la fascia tricolore e un biglietto scritto a mano: «Ti auguro buon lavoro». Li ha lasciati Lorenzo Pau il giorno del suo congedo. A Siniscola inizia una nuova fase. Rocco Celentano ha vinto in otto sezioni su undici. Fadda si è imposto nel seggio 5 (la zona di via De Gasperi e Sa Sedda) e per pochissimi voti alla Caletta. Il nuovo sindaco sciorina le prime tappe del suo mandato. «Intendo valorizzare il ruolo dei cittadini nella vita amministrativa - spiega - istituendo commissioni aperte al contributo della popolazione. Il nostro programma elettorale è stato premiato perché si basa su presupposti certi. Si apre a lotte globali, come il no al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e al caro traghetti».
Musi lunghi tra gli avversari. La presenza di troppe liste ha avuto il suo prezzo. «I voti che abbiamo ottenuto rappresentano comunque una grande soddisfazione - dice Marco Fadda - e auguro un buon lavoro al nuovo sindaco. Faremo una opposizione seria e costruttiva». Il risultato del nostro gruppo è buono - spiega Pier Paolo Coronas - anche perché la presenza di molte liste e di “parentele incrociate” non ha consentito di esprimere del tutto il «miglior voto possibile».

Candidati sindaco e liste Voti % Seggi
CELENTANO ROCCO
eletto 2.198 29,58
LISTA CIVICA - ORIZZONTE SINISCOLA LISTA CIVICA - ORIZZONTE SINISCOLA 13
FADDA MARCO
1.990 26,78
LISTA CIVICA - IDEA SINISCOLA LISTA CIVICA - IDEA SINISCOLA 3
CORONAS PIER PAOLO
1.400 18,84
LISTA CIVICA - LIBERAMENTE LISTA CIVICA - LIBERAMENTE 2
SATTA ANTONIO
1.212 16,31
LISTA CIVICA - ZENTE NOVA LISTA CIVICA - ZENTE NOVA 1
FADDA GIOVANNI ANGELO NOTO ANGIOLETTO
629 8,46
LISTA CIVICA - DONNE UOMINI IDEE LISTA CIVICA - DONNE UOMINI IDEE 1


Totale voti candidati sindaco 7.429
Schede bianche 54 0,70 %
Schede nulle 160 2,09 %
Schede contestate e non assegnate - -


Totale seggi liste 20
Seggi spettanti consiglio 20

Di pantaeone
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Wednesday 18 may 2011 3 18 /05 /Mag /2011 22:03

la sardegna à votato sì contro le centrali nucleari il 98% dei sardi  à votato sì contro le centrali nucleari. il governo di roma prenda in considerazione il 12 e il 13 giugno . il voto che verrà eseguito in tutta italia . che sicuramente raggiungerà il cuorum e vincerà il sì contro le centrali nucleari. in una situazione politica che  evidenzia  la mancanza di fiducia in questo attuale governo dopo le lezioni amministrative  che fanno indebolire i partiti di centro destra P1070028[2]

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Tuesday 10 may 2011 2 10 /05 /Mag /2011 11:21

interpreti del malessere estremo e insopportabile dei contribuenti. Nuoro, con questa iniziativa prima del genere in Italia, diventerà capofila di una battaglia a livello nazionale per la difesa della microeconomia e delle famiglie".

L'APPELLO DI SALE - Sale ha annunciato l'invio di 370 lettere ai sindaci della Sardegna. Un appello già accolto dal sindaco di Perfugas, Satta. "Stiamo valutando - ha detto - la possibilità di togliere la delega a Equitalia. Molte aziende e commercianti mi chiedono un intervento". L'alternativa? "Il servizio - ha precisato Satta - potrebbe essere affidato alla ragioneria del Comune". Sale ha anche annunciato di aver chiesto l'intervento dell'Ispettorato del lavoro e ha parlato di nuove iniziative in programma, non soltanto in Sardegna. "La situazione è drammatica - ha denunciato il leader di Irs - Perdere le proprie aziende porta alla disperazione più nera: siamo pronti ad azioni fantasiose e imprevedibili in tutta Italia".

Rivolta contro Equitalia: una nuova manifestazione in piazza si terrà il prossimo 12 maggio a Cagliari mentre una richiesta di risoluzione della convenzione con la società di riscossione dei tributi è stata presentata da un consigliere comunale di Nuoro, Francesco Guccini. Le iniziative sono state annunciate questa mattina in una conferenza stampa dal leader di Irs Gavino Sale.

Assieme a Sale c'erano, tra gli altri, la consigliera regionale e candidata sindaco alle Comunali di Cagliari con il Polo indipendentista Claudia Zuncheddu e il sindaco di Perfugas, Mario Satta. Già pronto l'ordine del giorno che sarà discusso a Nuoro. "Chiedo - ha spiegato Guccini - che la municipalità barbaricina strappi le convenzioni stipulate con Equitalia per la riscossione dei tributi locali. Mi aspetto una rivolta dal basso per ristabilire l'equità fiscale.

Di pantaeone
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Tuesday 10 may 2011 2 10 /05 /Mag /2011 11:03

è incredibile. in un periodo di corsa  a poltrone di sindaco e consiglieri comunali a olbia un candidato fà appello . non votatemi!Luigi Agus, insegnante di Tempio, lancia un appello per non essere votato.Il suo nome resterà tra i candidati a consigliere comunale di Olbia nella lista civica Progetu Olbia, appoggiata dal partito indipendentista ProgRes, nato dalla scissione dell'Irs del leader Gavino Sale.

In una conferenza stampa, Agus ieri ha rivolto un appello ai cittadini invitandoli a non dargli alcuna preferenza. Alla base della sua decisione c'è la completa sfiducia nei confronti del movimento. Nel mirino del professore, il segretario nazionale di ProgRes, Bobore Bussa, e le sue decisioni "sempre calate dall'alto". "I termini usati - afferma Agus - ricordano i periodi delle purghe quando si diceva: la decisione è questa, fatevela digerire".2185-800x590-500x368[1]

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Sunday 1 may 2011 7 01 /05 /Mag /2011 13:04

Segnaletica bilingue Sardegna Siniscola[1]“LiberaMenteSiniscola”, 17 aspiranti consiglieri, tra i quali ci sono due ex sindaci e quattro uscenti di minoranza. Il gruppo è sostenuto da Psd’Az, Riformatori sardi, Udc, La Base, UpS e Idv. «Intendiamo unire le migliori risorse - dichiara Coronas - per risolvere i tanti problemi. Vogliamo promuovere la partecipazione dei cittadini nelle scelte amministrative, portare l’acqua di sorgente nelle case e creare sviluppo rilanciando turismo, industria, ambiente, porto, infrastrutture e servizi».Pier Paolo Coronas, 40 anni, docente, è a capo di “LiberaMenteSiniscola”,
Angioletto Fadda, impiegato, 62 anni, è il candidato sindaco della civica “Donne, uomini e idee”, sostenuta da venti consiglieri. «Abbiamo preparato il programma - afferma Fadda - attraverso un percorso trasparente e democratico. Per Siniscola c’è molto da fare. La nostra lista è formata da persone oneste, che vogliono far crescere il Comune affinché faccia il salto di qualità che attende da decenni». Rocco Celentano, 64 anni, ex insegnante, è presidente del consiglio comunale e provinciale. La sua coalizione “Orizzonte Siniscola” è di centrosinistra, sostenuta da Psi, Pd, Sel, Upc e Api. Quattro candidati su venti fanno parte della giunta uscente. «Intendiamo modernizzare il territorio - puntualizza - puntando su lavoro, sviluppo produttivo, turismo, ambiente, agricoltura e arredo urbano. Il nostro impegno è a favore di tutti, soprattutto dei giovani».Antonio Satta e Marco Fadda affrontano le urne per la prima volta. Angioletto Fadda è stato consigliere comunale tanti anni fa. Pier Paolo Coronas da un anno è consigliere provinciale di maggioranza, mentre Rocco Celentano è sulla scena politica dal 1986. I cinque candidati che il 15 e 16 maggio si contenderanno la fascia tricolore di Siniscola sono un’armata eterogenea. Con loro 93 aspiranti consiglieri comunali. In palio ci sono tredici posti in maggioranza e sette in opposizione. Antonio Satta, sociologo, 35 anni, è il leader di “Zente nova”, sostenuta da sedici candidati che non hanno mai rivestito incarichi politici. «Siniscola - spiega Satta - ha bisogno di una svolta. Siamo una lista slacciata dai partiti politici. Vogliamo infatti governare il territorio con serietà e competenza ma senza ingerenze esterne e senza fini personali. Il nostro programma è molto articolato. Tra i punti essenziali: vivibilità, sviluppo, lavoro, turismo e ambiente».Marco Fadda, 28 anni, ingegnere, è l’uomo del centrodestra. Venti i candidati a consigliere (tra i quali tre esponenti di minoranza e un ex sindaco) nella sua lista “Idea Siniscola”, espressione di Pdl, Uds ed ex Riformatori di Maricosu. «La vera novità siamo noi - spiega Fadda - perché assicuriamo esperienza e rinnovamento. Intendiamo valorizzare tutti i settori, soprattutto quello turistico e della tutela ambientale, l’occupazione, il mondo delle campagne e il decoro urbano. Intendiamo fare di Siniscola il centro leader del territorio».


Di pantaeone
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Wednesday 27 april 2011 3 27 /04 /Apr /2011 19:34

non più di 500 euro, andata e ritorno - in pratica la metà delle attuali tariffe in alta stagione - per una famiglia di quattro persone con auto al seguito. controllata al 100%, la Regione lancia la sfida alle altre compagnie che effettuano i collegamenti marittimi da e per la Sardegna, accusate di fare cartello sui prezzi ai danni dell'Isola. Il progetto è contenuto in una delibera approvata dalla Giunta e illustrata dal governatore Ugo Cappellacci   presenti gli assessori dei Trasporti Christian Solinas e del Turismo Luigi Crisponi - in occasione dell'apertura, a Santa Margherita di Pula, della Bitas, la Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna. "Sardi che vivete oltre il mare, turisti che amate la Sardegna, stiamo venendo noi a prendervi",  la sperimentazione con l'utilizzo dei traghetti della Saremar dovrebbe scattare il 15 giugno prossimo per concludersi il 15 settembre, ma si dovrà verificare la disponibilità degli approdi. Fre le tratte interessate: Olbia o Golfo Aranci con Civitavecchia o Napoli; Olbia o Golfo Araci con La Spezia, Carraranave2[1] o Livorno; Porto Torres con Genova o Savona. L'attivazione delle tratte potrebbe essere effettuata ricorrendo all'istituto del nolo con scafo armato.

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  • Età della pietra
    La presenza dell'uomo in Sardegna si può far risalire al Paleolitico, periodo al quale appartengono frammenti di calotta cranica rinvenuti nella Grotta Corbeddu, nel territorio di Oliena.
    Le testimonianze archeologiche più consistenti sono però le ceramiche e gli oggetti in ossidiana ascrivibili al Neolitico. Nel Neolitico n antico si abitava nelle grotte e si praticavano la raccolta dei frutti spontanei, la caccia e la pesca, nel Neolitico medio, le popolazioni si dedicarono all'agricoltura e alla pastorizia. Appartiene a quest'ultima fase la "Cultura di Bonuighinu", sviluppatasi nei pressi di Mara e Pozzomaggiore.
    Nel Neolitico recente si avviano rapporti commerciali con altre popolazioni del Mediterraneo e viene introdotta l'usanza di seppellire i morti nei circoli tombali e nelle grotte artificiali.

  • Età del rame
    In seguito alla scoperta dei metalli avvenuta in Oriente, l'importanza della Sardegna crebbe agli occhi dei colonizzatori perché il territorio abbondava non solo di ossidiana, ma anche di rame, piombo e argento.
    In Gallura si sviluppa la cultura di Arzachena, che si caratterizza per i circoli megalitici, o dolmen, usati per seppellirvi i morti appartenenti alle classi dominanti. Nel resto dell'isola si diffonde la Cultura di S. Michele", di cui sono testimonianza il santuario di Monte d'Accoddi vicino a Sassari e le eleganti ceramiche, di varie forme, rinvenute in diverse località.
    L'agricoltura, la pastorizia, la pesca e il commercio dell'ossidiana sono le principali attività produttive. Inizia la vita nelle capanne e ci si veste di pelli conciate o di semplici vesti di lana. I morti vengono sepolti nelle "domus de janas", tombe scavate nella roccia, come quelle della necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero.
    Altare preistorico di Monte d'Accoddi
    Edificato su una collina, era un luogo di culto pubblico. Si accedeva alla sua cima salendo su una rampa che in origine superava i 40 metri. I sacerdoti vi compivano i riti sacri compreso il sacrificio di animali. Una coppia di menhir rinvenuta vicino all'altare rappresenta le due figure divine della Dea Madre e del Dio Padre.


  • Età del bronzo
    L'età del bronzo si caratterizza per le culture "del vaso campaniforme", nome che deriva dalla particolare forma a campana rovesciata dei vasi rinvenuti, di "Abealazu-Filigosa" e di "Monte Claro", quest'ultima caratterizzata da una società di pastori e guerrieri che abitavano in villaggi di capanne rotondeggianti. In questa fase nascono i cosiddetti nuraghi a corridoio, imponenti costruzioni in pietra a secco.
    Questi pseudo nuraghi, che anticipano l'avvento dei nuraghi veri e propri, potevano essere usati come abitazioni o come luogo di sepoltura ed erano dotati di cellette laterali. parliamo di atlantide !!!

    La leggenda della mitica Atlantide è un mistero che appassiona tante persone, la prima domanda che ci si pone innanzitutto è se questo continente è veramente esistito, subito dopo ci si domanda dove quest’isola si trovasse.

    Con mio enorme stupore ho scoperto che ci sono circa 50 luoghi nel mondo che reclamano la paternità di Atlantide, cioè dichiarano di essere il vero luogo di origine di questo continente leggendario.

    Un po’ troppi non vi pare?

    Però è interessante sapere che negli ultimi anni sta diventando sempre più credibile l’ipotesi che la mitica Atlantide fosse la nostra bella Sardegna, ma ci pensate!! Proprio sotto i nostri occhi, li nel bel mezzo del Mediterraneo! Premetto una cosa, anche se sono Sardo non sto tirando l’acqua al mio mulino, secondo me è un argomento che dovrebbe interessare tutti noi italiani e non solo.Tutto è nato da un libro-inchiesta del giornalista ( inviato culturale ) della Repubblica Sergio Frau, dal titolo Le Colonne d’Ercole, un’inchiesta. Come, quando e perché la Frontiera di Herakles/Milqart, dio dell’Occidente slittò per sempre a Gibilterra

    In questo libro Frau sostiene fortemente che  le mitiche “Colonne d’Ercole” non erano collocate nello Stretto di Gibilterra ma nel Canale di Sicilia, allora molto più stretto.

    Nel libro infatti sono riportate numerose cartine, che ricostruiscono la geografia del Mediterraneo prima dell’ultima Glaciazione, facendo emergere numerose terre ora coperte da 200 m di acqua. Cosa salta subito all’occhio in queste cartine (del tutto attendibili)?

    Innanzitutto lo Stretto di Gibilterra riamane cosi com’è, Sicilia e Malta sono unite,mentre la Tunisia (allora molto più grande) si avvicina notevolmente alla Sicilia stessa, formando cosi un “doppio stretto”, “una vera tenaglia pronta a chiudersi” dice Frau. leonardo melis altro studioso con documenti e pubblicazioni  definisce Akenaton, un faraone particolare e una delegazione di Shardana in Egitto. I Testi Egizi (gli scritti di Wilbour, il papiro di Harris, il papiro Sallier III, il poema di Pentaur…), i bassorilievi di Luxor, Karnak e Medineth Abu e i bronzetti sardi… La Mitologia Greca ( i Tespiadi o Eraclidi condotti da Jolao in Sardegna), i poemi di Omero, le notizie degli antichi cronisti (Erodoto, Tito Livio, Pausania, Diodoro Siculo, Plutarco, Festo, Strabone ecc.)… La colonizzazione delle Terre del Nord da parte dei Tuatha de Danan, antiche raffigurazioni in bronzo di guerrieri e fantastiche navi oceaniche. La scoperta della bussola sulle navi Shardana in collaborazione col più grande archeologo italiano: Mario Pincherle. Nuraghes sardi come le piramidi di Giza. La scoperta del Favoloso Continente Tirrenide, contemporaneo di Atlantide. L'Esodo di un popolo guidato da un principe egizio e scortato da mercenari Shardana e Tjeker, la vita di questo principe raccontata da Sigmund Freud. La Tribùperduta di Dan. Il coinvolgimento dei Shardana ( con i Tjekker, i Likku e altri popoli del Mare) nella Guerra di Troia. Tutto è diventato un immenso mosaico raffigurante uno scenario sorprendente, che ribalta la concezione avuta finora della Storia, con dei protagonisti già antichi per gli Antichi: I POPOLI DEL MARE, dominatori incontrastati del Mondo Antico per un intero millennio.
     L'autore:  Leonardo Melis  è nato ato a Setzu, il più piccolo Comune della provincia di Cagliari, uno dei paesi più antichi della Sardegna (Setzu = Su Etzu = l'Antico) ai piedi della Jara. Studioso dei Popoli del Mare. La sua opera è oggi l'unica completa e documentata nella Letteratura italiana sull'argomento.
    Autore del libro best seller (Sette edizioni dal 2002) "Shardana i Popoli del Mare"
    Promotore della Legge sulla Bandiera Sarda, presentata dal Partito Sardo in Regione.
    Presidente (uno dei primi) della Consulta Territoriale sulla Cultura e la Lingua Sarda.
    Docente esterno e conferenziere sull'argomento nelle Scuole Superiori.
    Premio dell'Accademia Arborense per il miglior saggio storico 2005
    Premio "Sergio Atzeni" per la miglior Firma 2005
    Ha dedicato trent'anni alla ricerca sui Shardana e i Popoli del Mare, viaggiando continuamente dalla Sardegna all'Egitto, alla Francia, la Corsica, l'Italia, la Spagna, l'Inghilterra… sulla traccia lasciata dalla Tribù Perduta di Dan. Raccogliendo documenti, nomi, tradizioni, usi e costumi inerenti una Cultura comune, che riportava regolarmente ai mitici Sher-Dan, i Principi di Dan!

    Il suo libro Shardana i Popoli del Mare, 7 ristampe e 3 edizioni in due anni, diecimila libri in totale, ha cambiato il modo di scrivere la Storia e ha dato una svolta definitiva al concetto di Sardi dominati e colonizzati. Un nuovo orgoglio dell'identità è quanto Leonardo Melis sta restituendo ai Popoli Naturali di tutto il mondo.

    Il 2° Congresso Mondiale sul Matriarcato, svoltosi a ottobre 2005 a S. Austin Texas (U.S.A.) ha avuto come oggetto di dibattito il libro di Leonardo Melis Shardana i Popoli del Mare

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